06 OTTOBRE 2026
SOMMARIO
SOMMARIO. 1. Il problema costituzionale oltre l’abolizione dell’ASN. – 2. L’autonomia universitaria e la lunga ricerca di un limite nazionale. – 3. L’ASN tra garanzia sistemica e duplicazione valutativa. – 4. Il contenzioso come sintomo della crisi del modello. – 5. La ratio plurale della riforma e il nuovo baricentro del reclutamento. – 6. Vantaggi e rischi della riforma. – 7. Per un’autonomia responsabile procedimentalizzata. – 8. Conclusioni.
Abstract (in italiano)
Il contributo esamina la riforma del reclutamento universitario introdotta dalla legge n. 129/2026. Ripercorse le criticità dell’abilitazione scientifica nazionale e le indicazioni della giurisprudenza amministrativa, sostiene che il suo superamento sia costituzionalmente sostenibile solo se preserva le garanzie di libertà scientifica, pluralismo e parità di accesso. Propone quindi un’autonomia responsabile degli atenei, fondata su requisiti nazionali comuni, selezioni motivate e una valutazione che riguardi le politiche di reclutamento anziché la sola produttività individuale.
Abstract (in inglese)
The paper examines the reform of academic recruitment introduced by Law No. 129/2026. Having reviewed the shortcomings of Italy’s National Scientific Qualification and the guidance provided by administrative case law, it argues that its abolition is constitutionally viable only if academic freedom, scholarly pluralism and equal access remain protected. It therefore proposes a model of accountable university autonomy based on common national requirements, reasoned selection decisions and an evaluation of recruitment policies rather than individual productivity alone.





