Premio per la miglior tesi di dottorato 2025/2026 della Collana di Studi “Sovranità, Federalismo, Diritti”, con il patrocinio del Gruppo di Pisa. Atto finale
A seguito della quattordicesima edizione del Bando per l’assegnazione del Premio per la miglior tesi di dottorato in materie gius-pubblicistiche, promosso dalla Collana di Studi “Sovranità, Federalismo, Diritti” del Centro di Ricerca su “Federalismo e autonomie locali” dell’Università dell’Insubria, con il patrocinio dell’Associazione “Gruppo di Pisa”, sono pervenute, entro il termine fissato per la presentazione, 15 tesi discusse tra il 1° gennaio 2025 e il 30 aprile 2026.
Il Bando intende premiare il miglior lavoro dottorale discusso su argomenti inerenti al diritto costituzionale e finalizzati a promuovere e potenziare, tra le altre, lo sviluppo di ricerche sulle tematiche del federalismo, del regionalismo e delle autonomie locali, della tutela dei diritti, della giustizia costituzionale e del processo costituzionale e consiste nella pubblicazione, all’interno della Collana, per i tipi dell’Editoriale scientifica di Napoli, di un volume monografico, originato dalla tesi di dottorato, anche a seguito di una successiva rielaborazione da parte dell’autore/autrice, sulla base della valutazione di merito compiuta dalla Commissione giudicatrice.
Tale Commissione è composta, ai sensi del Bando, da tre membri, uno nominato dal Consiglio di Direzione della Collana, di norma tra i componenti della medesima, uno designato dal Direttivo dell’Associazione “Gruppo di Pisa” tra i soci dell’Associazione, uno, con funzioni di presidente, scelto d’intesa tra il Consiglio di Direzione della Collana e il Direttivo del Gruppo di Pisa, al fine di garantire pluralità di competenze e di istanze culturali e scientifiche e impedendo eventuali conflitti di interesse con i candidati al Premio.
La Commissione giudicatrice del Bando 2025-2026, composta dal Professor Roberto Bin dell’Università di Ferrara, dalla Professoressa Laura Lorello dell’Università di Palermo e dalla Professoressa Francesca Angelini dell’Università La Sapienza di Roma, ha iniziato i suoi lavori, a seguito della nomina, il 15 luglio 2026, per concluderli il 10 settembre 2026.
Esprimendo una valutazione generale molto positiva sull’insieme delle tesi di dottorato pervenute, alcune delle quali di significativo livello, la Commissione ha dichiarato all’unanimità vincitrice del premio la tesi della dottoressa Sara Di Giovanni, dal titolo La dimensione costituzionale del diritto all’orientamento sessuale, tesi discussa il 2 febbraio 2026, presso il Dottorato di ricerca in Diritto pubblico, internazionale ed europeo – Curriculum in Diritto costituzionale, dell’Università degli Studi di Milano, con la seguente motivazione:
«La tesi affronta in maniera completa e originale il tema dell’orientamento sessuale nel diritto costituzionale. Particolarmente apprezzabile è la scelta di sviluppare l’analisi secondo la triplice dimensione individuale, relazionale e collettiva dell’orientamento sessuale, che consente di cogliere la complessità del tema e di offrirne una lettura organica e articolata. La forma espositiva risulta chiara e lo stile complessivamente scorrevole; l’organizzazione dei contenuti evidenzia, inoltre, una solida capacità di sintesi e una rigorosa strutturazione logica dell’argomentazione. Ne risulta un lavoro di ottimo livello originale, solido e maturo, perfettamente coerente con l’oggetto del bando e caratterizzato da una struttura e da un’impostazione già propriamente monografiche».
La Commissione all’unanimità ritiene il lavoro già maturo per la sua pubblicazione e meritevole di aggiudicarsi il Premio per la migliore tesi di dottorato 2025-2026.
La Commissione, inoltre, ritiene, sempre all’unanimità, di segnalare al Consiglio di Direzione della Collana, per il suo particolare interesse, un’altra tesi di dottorato. Tale menzione potrà permettere, al fine di una futura eventuale pubblicazione nella Collana, di assolvere positivamente uno dei due referaggi previsti dalle sue regole editoriali. La tesi da segnalare è quella di Matteo Greco, dal titolo Il principio di non regressione nel contesto della tutela costituzionale dell’ambiente. Studio su un principio emergente del diritto ambientale, discussa il 18 settembre 2025 presso il Corso di PhD in Diritto, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa; di seguito il giudizio sintetico con la motivazione:
«La tesi affronta il tema ambientale attraverso la prospettiva del principio di non regressione, secondo un’impostazione particolarmente originale e apprezzabile. Il lavoro, perfettamente coerente con l’oggetto del bando, risulta ben argomentato e convincente nell’impianto complessivo, sostenuto da un solido e ampio apparato bibliografico. L’elaborato presenta un’esposizione chiara, contraddistinta da uno stile maturo e scorrevole. L’organizzazione dei contenuti appare coerente ed evidenzia una spiccata capacità di sintesi e una solida impostazione logico-argomentativa. Molto apprezzabile è la rilettura dell’art. 41 Cost. Nel complesso, si tratta di un lavoro di ottimo livello, caratterizzato da originalità, rigore argomentativo e piena padronanza della letteratura di riferimento».
La Commissione ritiene all’unanimità che il lavoro sia meritevole di essere segnalato al Consiglio di Direzione della Collana.
Bologna-Roma-Palermo, 10 settembre 2026.
Letto, firmato e sottoscritto
Prof. Roberto Bin (Presidente), Prof.ssa Laura Lorello, Prof.ssa Francesca Angelini (Segretario)





